DUE SEMINARI DELLA PROFESSORESSA EULÀLIA POLLS CAMPS

DUE SEMINARI DELLA PROFESSORESSA 

EULÀLIA POLLS CAMPS

Universitat Rovira i Virgili (URV)

16 E 17 DICEMBRE 2025, ORE 10-12

MLAC – Museo Laboratorio di Arte Contemporanea

Palazzo del Rettorato, Sapienza Università di Roma, P.le Aldo Moro, 5, Roma

(ingresso dalla terrazza posteriore del Rettorato)

Auguste Rodin, Danzatrice

Martedì 16 e mercoledì 17 dicembre, dalle 10:00 alle 12:00, il MLAC – Museo Laboratorio di Arte Contemporanea della Sapienza Università di Roma è lieto di ospitare due seminari di Eulàlia Polls Camps, ricercatrice transdisciplinare e Professoressa Associata presso la Facoltà di Psicologia e Scienze dell’Educazione dell’Universitat Rovira i Virgili (URV) con sede a Tarragona, Catalogna, Spagna— e docente nel Master in Musica come Arte Interdisciplinare dell’Università di Barcellona (URV-UB). 

La sua ricerca indaga l’intersezione tra danza, musica, arti visive e tecnologia dal XIX al XXI secolo, con esperienza in danza storica, coreografia e accompagnamento pianistico. 

La sua tesi di dottorato, La dansa amb mediació tecnològica digital: el cas de Catalunya entre els anys 2003 i 2013 (UOC, 2016), analizza come le tecnologie digitali (e prima, quelle analogiche) trasformano la danza. Ha presentato i suoi lavori a livello internazionale e realizzato soggiorni di ricerca a Parigi, Urbino, Salisburgo e al Boston College (USA). I suoi studi recenti includono la coreografia subacquea, Germaine Tailleferre e la sinestesia artistica.

1a lezione, martedì 16 dicembre, MLAC (Ore 10-12)

Sinestesia nel XIX–XX secolo: colori, forme, suoni e parole nelle Arti Visive, nella Musica e nella Letteratura.

Introduce: Claudio Zambianchi (Sapienza Università di Roma)

Si presenta il tema della sinestesia nelle arti, mostrando come musica, colore, forma e parola possano instaurare corrispondenze sensoriali nella storia dell’arte. L’attenzione si concentra sui secoli XIX e XX, quando simbolismo e avanguardie hanno tentato di tradurre suoni in immagini e ritmi in linee e volumi, ricercando un’unità estetica capace di superare i confini disciplinari. Si illustrano esempi in cui una poesia diventa musica e questa ispira la pittura, oppure casi in cui architettura e scultura vengono interpretate secondo criteri musicali, favorendo una visione transdisciplinare dei linguaggi artistici.

2a lezione, mercoledì 17 dicembre, MLAC (Ore 10-12)

La danza come arte intersezionale: dal Modernismo alle prime avanguardie (1890–1930).

Introduce: Claudio Zambianchi (Sapienza Università di Roma)

Si presenta il tema della danza come arte intersezionale tra la fine del XIX e i primi decenni del XX (1890–1930), mostrando come movimento, musica e arti visive possano fondersi in esperienze sensoriali e concettuali uniche. La visione di Duncan sottolinea il corpo come strumento plastico e poetico, capace di trasformare ogni gesto in luce, colore e ritmo, dialogando con lo spazio circostante e le arti visive. Si esplorano figure pionieristiche come Loïe Fuller. Si analizzano anche esperienze transdisciplinari come Coco Chanel, Vaslav Nijinski e i Ballets Russes di Diaghilev, insieme alle avanguardie con il Futurismo di Valentine de Saint Point, il Dadaismo con Germaine Tailleferre e la Bauhaus, che hanno sperimentato nuove relazioni tra danza, musica e arti visive.

SCHEDA INFORMATIVA
Evento: Due seminari della professoressa Eulàlia Polls Camps

Data: 16 e 17 dicembre 2025

Orario: 10:00 – 12:00

Sede: MLAC – Museo Laboratorio di Arte Contemporanea, Palazzo del Rettorato, Città Universitaria, P.le Aldo Moro, 5, Roma (ingresso dalla terrazza sul retro del Palazzo del Rettorato, raggiungibile dalle scale laterali esterne).

Sito webwww.museolaboratorioartecontemporanea.it
Ufficio stampamlac@uniroma1.it
Facebook: @MLAC – Museo Laboratorio di Arte Contemporanea
Instagram: @museomlacsapienza
X: @museomlac

Come raggiungere il MLAC:

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