
PRESENTAZIONE DEL VOLUME
Arte povera e identità italiana. Le mostre di Germano Celant 1981-1994
Postmedia Books, 2025
di Silvia Maria Sara Cammarata
15 Maggio 2026 | Venerdì | 17:30
MLAC – Museo Laboratorio di Arte Contemporanea
Palazzo del Rettorato, Sapienza Università di Roma, P.le Aldo Moro 5
Ne discutono con l’autrice
Lara Conte, Università Roma Tre
Laura Iamurri, Università Roma Tre
Maria Teresa Roberto, già Accademia Albertina di Belle Arti di Torino
Claudio Zambianchi, Sapienza Università di Roma

The Italian Metamorphosis 1943-1968, Guggenheim Museum, New York, 1994-1995
Ph. David Heald, courtesy The Solomon R. Guggenheim Foundation
ll MLAC – Museo Laboratorio di Arte Contemporanea è lieto di presentare Arte povera e identità italiana. Le mostre di Germano Celant 1981-1994.
Il volume analizza la fase di storicizzazione dell’Arte povera tra anni Ottanta e Novanta del secolo scorso, quando Germano Celant riprese la fortunata etichetta da lui proposta per la prima volta nel 1967. Ricostruendo le mostre curate dal critico genovese tra il 1981 (Identité italienne al Centre Pompidou di Parigi) e il 1994 (The Italian Metamorphosis al Guggenheim Museum di New York), il libro affronta quei progetti espositivi come lenti capaci di mettere a fuoco, oltre agli sviluppi delle ricerche degli artisti, i mutamenti culturali e politici della società italiana.
Arte povera e identità italiana è una storia di mostre e strategie espositive che nel corso del tempo hanno plasmato e trasformato la percezione dell’Arte povera. Intrapreso come rivendicazione rispetto al cosiddetto ritorno alla pittura e al citazionismo degli anni Ottanta, questo percorso ha subito una serie di modifiche legate a piccoli e grandi mutamenti sociali, politici e culturali intercorsi da allora e fino al 1994. Se nel 1981 l’immagine dell’Italia proposta da Celant era quella di un paese complesso, con una scena culturale vivace che sembrava doveroso interpretare in presa diretta, ricco di contraddizioni e di spinte differenti, alle prese con un travagliato processo di modernizzazione, nel 1994 la scelta è ormai orientata su parametri assai diversi.