Inaugurazione della mostra L’Università la Sapienza e il quartiere San Lorenzo tra storia orale e memoria visiva

A cura di Ilaria Schiaffini con Jean-Marc Caimi & Valentina Piccinni e Alessandro Imbriaco

Il MLAC – Museo Laboratorio di Arte Contemporanea è lieto di presentare la mostra multimediale L’Università La Sapienza e il quartiere San Lorenzo. Tra storia orale e memoria visiva, realizzata in collaborazione con l’ISFCI – Istituto Superiore di Fotografia e con il patrocinio del Municipio Roma II. L’esposizione racchiude la documentazione dei workshop fotografici e documentari realizzati nell’ambito dell’omonimo progetto di Terza Missione promosso da Sapienza Università di Roma.

L’iniziativa si è sviluppata nel corso del 2021, con un fitto programma di appuntamenti volti a valorizzare i rapporti tra l’Ateneo e il quartiere che ne ospita la città universitaria. Tra le attività previste, si sono tenuti due workshop fotografici con la partecipazione di studentesse e studenti dell’Università La Sapienza e dell’ISFCI: Album San Lorenzo. Modello per un archivio fotografico di quartiere condotto dal fotografo Alessandro Imbriaco e L’Archivio del Futuro. San Lorenzo, le persone e i loro luoghi del duo fotografico Jean-Marc Caimi & Valentina Piccinni. Le attività dei due workshop sono state poi riproposte dalle studentesse e dagli studenti agli allievi dell’Istituto Comprensivo via Tiburtina Antica 25, che hanno partecipato alla raccolta fotografica. Grazie alla ricchezza di questi materiali, la mostra offre un inedito intreccio tra memorie del passato e prospettive presenti e future del quartiere.

 

Album San Lorenzo. Modello per un archivio fotografico di quartiere compone un archivio fotografico di San Lorenzo, attraverso gli scatti realizzati dai suoi abitanti. La comunità è stata direttamente coinvolta nella costruzione di un album partecipato, che utilizza la fotografia privata come documento storico, evidenziando gli aspetti caratteristici del quartiere, i momenti salienti e i suoi mutamenti nel corso del tempo. Il progetto si basa sulle metodologie sperimentate da Alessandro Imbriaco negli ultimi anni, in lavori come Archivio Bellosguardo e #scenedaunpatrimonio, basati sulla raccolta di fotografie personali che ragionano sul rapporto tra fotografia vernacolare, identità locale e patrimonio culturale.

Studenti e studentesse dell’Università La Sapienza e dell’ISFCI hanno portato avanti la raccolta di fotografie nei difficili mesi di pandemia, offrendo alla cittadinanza di San Lorenzo un servizio gratuito di digitalizzazione dei materiali condivisi. Grazie alla collaborazione con l’Istituto Centrale per il Catalogo e la Documentazione (ICCD) i cittadini hanno avuto anche la possibilità di caricare direttamente le proprie fotografie sul portale #scenedaunpatrimonio, nella sezione dedicata ad Album San Lorenzo e inaugurata per l’occasione. L’esposizione al MLAC restituisce il risultato di questo lavoro, presentando al pubblico le fotografie collezionate. Gli scatti raccontano la storia sociale del quartiere, conservando i ricordi di chi lo abita: foto di classe, manifestazioni di piazza, feste e cerimonie, fino ai drammatici momenti del bombardamento. Anche il retro delle fotografie racconta una storia: scritte e appunti dei proprietari animano le vicende immortalate, e la nota personale diventa memoria collettiva. Una selezione di questi documenti è esposta in mostra.

 

L’Archivio del Futuro. San Lorenzo, le persone e i loro luoghi: San Lorenzo è un quartiere multiforme, che si presta a narrazioni sempre differenti, attraverso lo sguardo di chi lo popola. Un binomio, quello tra abitanti e territorio, che è stato oggetto del workshop fotografico-documentario guidato dal duo Jean-Marc Caimi & Valentina Piccinni. I partecipanti hanno individuato delle “categorie” in grado di restituire la pluralità sociale e umana che popola oggi il quartiere. Gli studenti e le studentesse della Sapienza e dell’ISFCI hanno quindi intervistato e ritratto alcune persone per ogni categoria, chiedendo loro di indicare i luoghi d’affezione del quartiere, per poterli includere nella documentazione fotografica. Tali memorie personali, intrecciate tra loro, compongono una mappatura “antropologico-urbana” di San Lorenzo. Le testimonianze orali, riprese in video-interviste, trovano riscontro nell’accostamento tra i ritratti delle persone coinvolte e le fotografie di paesaggio, che compongono un corpus fotografico in grado di unire l’approccio estetico e simbolico con quello documentaristico del racconto. Tutti questi materiali – le video-interviste, i ritratti e le fotografie – sono esposti nella mostra del MLAC: frammenti eterogenei che diventano parte di un unico racconto multimediale; un immaginario corale del presente che si farà memoria da restituire alla comunità.

 

 

Hanno partecipato ai workshop: Margherita Abagnale, Arianna Antoci, Olivia Brighi, Chiara Bruschini, Laura Casciaro, Giorgia Ciolli, Matteo Delli Colli, Arianna Desideri, Chiara Di Martino, Martina Finocchiaro, Chiara Graziani, Isabel Lo Coco, Leopoldo Morresi, Emma Pasquale, Luca Pegorer, Dimitry Podgorodetskiy, Luca Puleo, Francesco Segreto, Carolina Smolec, Irene Starita, Giulia Tagliaferri, Ersilia Tarullo, Martina Vellerini, Michele Vitale.

Si ringraziano sentitamente tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione del progetto mettendo a disposizione le proprie foto d’archivio, posato per la realizzazione delle fotografie e delle videointerviste.

 

Si ringraziano ancora per la loro partecipazione al progetto: Francesca Del Bello, Presidente del Municipio Roma II e Arianna Camellini, assessora alla Cultura del Municipio Roma II durante la realizzazione del progetto; Marcello Di Pasquale, Dirigente Scolastico dell’IC Via Tiburtina Antica e le docenti Iole Falco e Vittoria Aita; Rolando Galluzzi; Silvia Del Pinto per il Centro Anziani San Lorenzo; Chiara Veninata e Alessandro Coco per l’ICCD.

 

Rinfresco con la gentile partecipazione di Casale del Giglio.

 

NORME DI ACCESSO:

*In ottemperanza alle norme di contenimento dell’emergenza da Covid-19, per accedere al Museo

Laboratorio di Arte Contemporanea ciascun visitatore dovrà preventivamente munirsi di autocertificazione da mostrare all’ingresso della Città Universitaria. Greenpass obbligatorio. Per ulteriori informazioni sulla compilazione dell’autocertificazione clicca qui